Archivio di maggio 2018

IL GRAN PASTICCIO FINALE – ovvero un piccolo concerto a sorpresa!

16 Maggio 2018

Giovedi 17 maggio 2018 – ore 21.45 (precise) – Circolo Arci Aurora – Arezzo

Ebbene si, forse non lo sappiamo nemmeno noi che organizziamo chi sarà sul palco dell’Aurora il 17 maggio prossimo…non sappiamo quali strumenti, quali musicisti, quali compositori: semplicemente un concerto a sorpresa.

Sarà l’evento di chiusura di ClassicAurora 2018 , rassegna di musica classica ormai giunta alla terza edizione.

Un bel traguardo se pensiamo per un attimo ai “numeri”. In 3 anni abbiamo avuto quasi 30 concerti, piu’ di 70 musicisti metà locali e metà immigrati all’estero, ritornati ad Arezzo solo e soltanto per noi!

Un ringraziamento speciale va ai ragazzi dell´Aurora che ci hanno aiutato logisticamente nell´organizzazione e poi soprattutto al nostro Pubblico.

Inoltre i nostri sostenitori crowdfunding – lontani e vicini – ci hanno consentito per due anni di realizzare una raccolta fondi capace di coprire le spese di viaggio e in parte i cachet degli artisti invitati.

La serata di giovedi prossimo vuole essere anche un momento di confronto in cui tutti ( pubblico nuovo e/o affezionato) sono invitati a commentare, proporre, criticare, elogiare, quello che abbiamo portato sul palco del Circolo questo anno.

Le stagioni 2018 e 2017 avevano per sottotitolo dapprima “Atlante delle Città invisibili”, poi “Piccoli Centri di Gravità permanente”.

Questi due titoli hanno anche rappresentato una “storia personale”; Elena e Nicola (i due organizzatori) sono musicisti aretini, formatesi al locale Liceo Musicale ma poi emigrati per studio e per lavoro a Vienna e Londra. ClassicAurora è stato per loro un modo per ritornare a casa regolarmente ma anche per portare ad Arezzo un po’ di quello che hanno avuto la fortuna di vedere in giro per l’Europa.

Ha ancora senso suonare questa musica oggi? perchè venire ad un concerto di classica nel 2018…e sopratutto al Circolo Aurora? questo “piccolo centro di gravità permanete” ci ha dato una totale libertà artistica che si è tradotta nella possibilità di sperimentare anche combinazioni musicali di cui non eravamo troppo sicuri;  e ha dato al pubblico la possibilità di accedere gratuitamente ad eventi spesso presentati come elitari.

Forse, La musica “classica” ci fa ancora pensare e discutere?

Speriamo che queste piccole serate abbiano intrattenuto la vostra stanchezza, solleticato la vostra immaginazione, disgustato la vostra noia, aperto finestre incredibili anche solo per pochi minuti nei vostri

sogni passati e futuri.

STORIE DI MAFIA ALL’AURORA

15 Maggio 2018

QUESTA SERA Martedì 15 maggio ore 22.00 – Circolo Culturale Aurora

Storie di mafia senza Storia di e con William Catania

alla chitarra Raffaele Natale

Lo spettacolo nasce dall’intima necessità dell’autore di raccontare quattro vite sul cui drammatico epilogo la Storia ha calato un velo di silenzio. Quattro storie ricche di vita, spezzate dalla più assurda ferocia umana.

Quattro vite tragicamente interrotte, per l’amore che i protagonisti avevano del senso più alto dello Stato.

In scena un attore e un musicista, che con l’uso di pochissimi elementi raccontano con semplicità a volte cruda, a tratti poetica, uomini immersi in periodi storici completamente diversi ma con un unico denominatore comune: il cinico potere occulto della malavita organizzata. Da una mafia rurale che ha come primo obiettivo il dominio sul latifondo, fatta di lupare e coppola, ad una mafia borghese che conosce l’uso delle più sofisticate tecnologie.

I figli della mezzanotte (2012) di Deepa Metha – Lunedì 14 maggio, ore 21,30 Circolo Aurora Arezzo

14 Maggio 2018

Questa sera Lunedì 14 maggio, ore 21,30 Circolo Aurora Arezzo cineforum aurora presenta

I figli della mezzanotte (2012) di Deepa Metha Tratto dal romanzo omonimo di Salman Rushdie

Bombay, oggi Mumbay, notte del 15 agosto 1947. Il film I figli della mezzanotte (2012) della regista Deepa Metha, come il romanzo da cui è tratto di Salman Rushdie (che qui appare anche in veste di sceneggiatore), narra le vicende dei mille bambini nati proprio la notte in cui l’India proclama la sua indipendenza. Tutti loro posseggono doti straordinarie, ma nessuno è capace di penetrare nel cuore e nella mente degli uomini come Saleem Sinai, il protagonista, che racconta la propria incredibile storia in punto di morte.

Una rassegna a cura di Francesco Maria Rossi e I soliti ignoti

Bando di concorso aperto per la grafica del tesseramento ARCI 2018/2019

14 Maggio 2018

Care e cari,
come è già avvenuto lo scorso anno, anche per quanto riguarda il progetto della tessera ARCI 2018/2019 abbiamo deciso di proseguire la collaborazione con la RUFA – Rome University of Fine Arts (Accademia di Belle Arti) indicendo un bando di concorso, questa volta dedicato non solo alle proposte degli allievi Rufa di graphic design, ma anche alle proposte provenienti da comitati e circoli Arci.

La scadenza per la consegna degli elaborati è venerdì 25 maggio, e vanno inviati tramite Wetransfer alla mail: grafica@sectio.it
Bisogna presentare:
1. concept del progetto
2. lay out tessera completo di slogan – formato mm 85×54 completa, parte utile mm 71×54 (vedi allegato)
3. applicazione su A4 verticale
4. applicazione su header facebook orizzontale
il compenso per il vincitore sarà di euro 1.500,00 lordi.

BREAFING
L’Arci è:
La più grande associazione di promozione sociale in italia, con quasi 1milione di soci e circa 4mila circoli territoriali

l’Arci promuove la libera auto-organizzanizzazione dei cittadini che si costituiscono in forma associativa. Siamo per tanto impegnati nella diffusione del nostro progetto associativo chiamando all’azione e all’impegno il maggior numero di cittadini;

l’Arci è fortemente impegnata nella difesa dei diritti civili, sociali, culturali, di cittadinanza attraverso le proprie attività;

In questa fase di grande crisi economica e sociale, l’Arci è impegnata in un vasto progetto di educazione popolare che fornisca ai cittadini gli strumenti necessari per interpretare i cambiamenti del nostro tempo e per partecipare attivamente alla vita civile e culturale del nostro Paese.

l’Arci ha adottato nel corso della campagna tesseramento 2016/2017  il pay off: “da sessantanni, sempre aperti” per il 60° anniversario dell’associazione

Il tesseramento per l’Associazione è pratica sostanziale che ogni anno garantisce a quel milione di soci partecipazione, democrazia, trasparenza, nonché la possibilità di essere parte di un progetto che agisce localmente per determinare una presenza di carattere nazionale.

I valori dell’Arci:
Nei circoli si organizzino momenti di socialità e cultura;
Si promuove la pace e la collaborazione fra i popoli;
Ci si batte per i diritti di tutti, contro le discriminazioni;
Si offre solidarietà e sostegno ai più svantaggiati.
Associarsi ad Arci vuol dire condividere il sogno di una società più serena e più giusta.

Requisiti necessari:
– riconoscibilità e originalità, soprattutto in relazione ad altre iniziative simili di carattere nazionale;
– deve tener conto delle caratteristiche e della mission dell’Arci a livello nazionale
– deve tener conto della possibilità di utilizzare il progetto grafico per la personalizzazione di materiale di comunicazione delle strutture territoriali dell’Arci;
– economicità di realizzazione, gestione e trasformazione;
– deve essere riprodotto il logo dell’Arci, l’anno di validità (2018-2019) e lo slogan

Negli ultimi anni gli slogan utilizzati per la campagna di tesseramento sono stati:
2014 Più cielo per tutti
2015 Liberi di volare
2016 Felicità è partecipazione
16/17 da sessantanni sempre aperti
17/18 sei uno di noi (61 di noi)

Quest’anno, in linea con il titolo del congresso nazionale, è stato elaborato lo slogan:
+ cultura – paura

I partecipanti al concorso sono liberi di usare questa dicitura o proporne un’altra in linea con il messaggio che evoca.

Francesca Chiavacci

Presidente nazionale

Gabriele Moroni
Responsabile nazionale Sviluppo Associativo

“Tregozzano, Chiassa, Giovi e Chiaveretto in festa: domenica la Festa di Primavera”

10 Maggio 2018

Domenica prossima, 13 maggio, i circoli Arci di Tregozzano, Chiassa, Chiaveretto e il Centro di Aggregazione Sociale di Giovi hanno organizzato la Festa di Primavera. Un appuntamento molto importante per le frazioni coinvolte; sarà, infatti, l’occasione per scoprire meglio il nostro territorio e coinvolgere, in una giornata di festa e aggregazione, i ragazzi e le ragazze delle scuole dell’infanzia e le scuole primarie di Tregozzano, Antria, Chiassa Superiore, Giovi e Ceciliano.

Appuntamento, quindi, domenica prossima alle ore 9.00 presso il parco pubblico di Tregozzano.

Don Luigi Ciotti, Rosy Bindi e Vittorio Alberti ad Arezzo per la presentazione di “Pane Sporco”

9 Maggio 2018

Mafia e corruzione: Acli e Libera presentano il libro “Pane sporco”

AREZZO – La potenza culturale italiana è lo strumento per combattere la mafia e la corruzione, avviando così una necessaria fase di rilancio del Paese. Questo tema sarà al cuore di un dibattito dedicato ai temi della civiltà e della legalità che si terrà giovedì 10 maggio, alle 18.00, al Circolo Artistico in Corso Italia, con la presenza di relatori autorevoli quali Rosy Bindi (già presidente della Commissione Antimafia) e don Luigi Ciotti (fondatore dell’associazione Libera – Contro Le Mafie). L’iniziativa, organizzata dalle Acli di Arezzo con la collaborazione del rinato coordinamento provinciale di Libera, troverà le proprie basi nella presentazione del libro “Pane sporco” in cui il filosofo e scrittore romano Vittorio Alberti affronta le piaghe che consumano la società italiana e che minano ogni prospettiva di progresso civile. L’opera rappresenta una forte denuncia sociale verso una cultura negativa che disprezza il merito, la riflessione e la ricerca della bellezza, in nome di interessi personali o di gruppo che favoriscono l’emergere delle mafie e della corruzione.

Questi temi saranno illustrati dallo stesso Alberti che è al momento anche officiale per i temi politici del Dicastero per lo Sviluppo Umano Integrale presso la Santa Sede. «Il tema della legalità, del rispetto delle regole e dell’educazione al contrasto di ogni tipo di corruzione è una missione fondamentale per la Provincia di Arezzo – commenta Eleonora Ducci, vice presidente dell’ente. – Coordiniamo il tavolo sulla legalità e la sicurezza, promuoviamo questi temi su tutti i livelli possibili da quello istituzionale a quello della società civile, siamo impegnati nelle scuole e cerchiamo di dare un fattivo contributo per una maggior sensibilizzazione».
La presentazione di “Pane sporco”, moderata dal professor Paolo Nepi, si inserisce all’interno delle iniziative legate alla ripartenza dell’attività ad Arezzo di Libera che ha trovato l’impegno di numerose realtà del territorio, accomunate dall’obiettivo di promuovere valori di giustizia sociale, tutela dei diritti, trasparenza politica, legalità, democrazia e uguaglianza. «Questo incontro – aggiunge Marco Bracciali, referente provinciale di Libera, – rappresenterà per la città di Arezzo e per gli aretini un’importante occasione per riflettere e per interrogarsi su alcuni dei mali che hanno macchiato la nostra identità».

In questo senso, le testimonianze di Alberti, Bindi e don Ciotti rappresenteranno l’occasione per riaffermare la necessità di recuperare la bellezza dei valori culturali e morali, oltre alle energie necessarie per contrastare le dilaganti piaghe delle mafie e della corruzione che da anni contaminano il tessuto sociale italiano. «“Pane sporco” – conclude Stefano Mannelli, presidente delle Acli, – rappresenta una denuncia ad una situazione che ha infangato il patrimonio italiano e che trova solo nella cultura della bellezza, del merito, del rispetto delle regole e della legalità l’unica strada per far ripartire il nostro Paese».

Arezzo, mercoledì 9 maggio 2018

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