“Cittadinanza di genere”. Al via due progetti di Arcisolidarietà rivolti a bambini e bambine

5 Marzo 2015

Sono stati presentati in questi giorni presso la Provincia di Arezzo due progetti dedicati ai temi della cittadinanza di genere, inseriti tra le iniziative finanziate dalla Regione Toscana e realizzati grazie al Centro Pari Opportunità della Provincia di Arezzo. I due percorsi, “Storie di un altro genere. Dire, fare, creare le pari opportunità” e “Nuovo alfabeto familiare. Storie, immagini e parole per leggere la realtà” sono rivolti alle scuole dell’infanzia e alle scuole primarie.

Entrambi i progetti hanno l’obiettivo di sensibilizzare i bambini e le bambine al principio della differenza di genere affinché si raggiunga la democrazia paritaria. Intendono dunque creare occasioni per ripensare modelli culturali stereotipati, proporre nuove visioni e favorire un cambiamento verso una reale parità di genere valorizzando le relazioni uomo/donna, la figura femminile in ogni contesto e invitando a riflettere sulle reciproche responsabilità familiari.

Per le attività realizzate da Arcisolidarietà sarà utilizzato l’albo illustrato, strumento pedagogico per eccellenza che offre chiavi di lettura della realtà presentando modelli positivi, favorisce immedesimazione e offre l’opportunità di creare nuovi contesti. Le narrazioni proposte in classe, scelte grazie a bibliografie curate dalla libreria “La Casa sull’Albero”, costituiranno il punto di partenza per la realizzazione di libri a mano creati dai bambini.

Il primo progetto “Storie di un altro genere. Dire, fare, creare le pari opportunità” si baserà sulla lettura, rielaborazione e costruzione di storie che valorizzino le qualità individuali, maschili e femminili, al di là del genere di appartenenza e dei ruoli sociali imposti. Questo percorso intende trasmettere l’importanza della parità di genere nella divisione dei compiti all’interno della famiglia e della società, motivare bambini e bambine a scegliere ambiti professionali che valorizzino le qualità individuali superando l’appartenenza al genere.

Il secondo progetto “Nuovo alfabeto familiare. Storie, immagini e parole per leggere la realtà” intende, invece, valorizzare la famiglia in qualità di gruppi di individui che scelgono di vivere insieme. I libri per l’infanzia ci raccontano storie di famiglie diverse in ambito alimentare, sul tipo di casa, sui colori e sui ruoli che rivestono donne e uomini. Ma le famiglie, oggi, sono diverse tra loro anche in termini di componenti: ci può essere un solo genitore, fratelli con genitori diversi, figli adottivi o biologici. Tutte le famiglie però hanno aspetti comuni, infatti “amano abbracciarsi”, “sono tristi quando perdono qualcuno che amano”, “amano festeggiare i momenti speciali” e “in tutte le famiglie l’unione fa la forza”.

Progetto Storie di un altro genereProgetto Nuovo alfabeto familiare

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