“Diritti di legalità”: in Provincia esposti i lavori dei ragazzi che hanno partecipato al progetto

29 Maggio 2015

Mercoledì mattina, presso la Sala dei Grandi della Provincia, c’è stata la giornata conclusiva dei progetti di educazione alla legalità, con i ragazzi delle scuole superiori che hanno presentato ed esposto i loro lavori.

L’intera mattinata è stata coordinata da due studentesse della Consulta Provinciale degli Studenti e una del Parlamento degli Studenti della Toscana, le quali hanno presentato i progetti e spiegato gli obiettivi raggiunti.

Erano presenti, inoltre, la Polizia Statale, i Carabinieri, la Municipale, l’ente Arci Solidarietà e la Presidente dell’Arci Elisa Viti con cui i ragazzi dei vai istituti hanno lavorato. La Vicepresidente della Provincia Eleonora Ducci, presente anche lei all’incontro, ha ringraziato i ragazzi e ribadito l’importanza di una educazione alla legalità per i giovani di oggi.

Il progetto di ArciSolidarietà “Diritti di legalità” è stato fatto dai ragazzi del Liceo Giovanni di Castiglion Fiorentino e del Liceo Vittoria Colonna, che hanno lavorato insieme ad Ilaria Gradassi, responsabile del progetto. Hanno realizzato a mano dei libri e in ogni pagina vi hanno inserito dei lavori propri che trattano tutti lo stesso argomento, ovvero la lotta alle mafie, l’educazione alla legalità, la cittadinanza attiva.

La conclusione che ne hanno tratto i ragazzi del Liceo di Castiglion Fiorentino è stata che la mafia va sconfitta con la cultura; essa è un sistema sociale ben radicato nel nostro paese e quindi non basta fare blitz o arrestare un boss mafioso, ma vanno cambiate le cose alla radice. Bisogna educare alla cultura.

La mattina è terminata con l’intervento della Presidente dell’Arci che ha presentato un’altra parte del progetto, ovvero il viaggio a Corleone nei campi di lavoro confiscati alla mafia.

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