Libero Reina sul palco di AuroraInScena con “Figlio di Andromeda” – Domenica 8 Aprile

6 aprile 2018

“Figlio di Andromeda” di e con Libero Reina, progetto poetico e musicale di Libero Reina cantautore.

sul palco con:  
Papis Cisse (Zoldo) – 
djembe,     Carmelo Librizzi – saxofono
Barbara Petrucci – narrazioni     Moreno Betti – narrazioni

Come mi hanno insegnato mio padre Lorenzo Reina (Scultore) ed Ezio Noto (Cantautore di Caltabellotta), la musica e l’arte sono una missione. Ed in quanto tali, è necessario utilizzarle nel modo migliore che possiamo per trasmettere un pensiero, per affiancarci ad un grido di aiuto, per raccontare storie, o forse, più semplicemente, come puro sfogo dell’anima. Il mio sound è il prodotto della mia terra, la Sicilia, che si contamina naturalmente con tutta la cultura mediterranea ed etnica partendo da una base folk. Gli strumenti che suono infatti abbracciano queste culture, ed i testi parlano di ciò che mi sta davvero a cuore, come la natura, i viaggi ed i viaggianti, la lotta al consumismo o l’ amore per la mia isola ed i miei luoghi. Fare il cantautore credo sia il “lavoro”, se così lo si può chiamare, più bello del mondo, assieme a quello di chi fa teatro o arte in generale, perché ti permette di essere veramente “libero” da ogni schema, da ogni regola che spesso ci viene imposta. La cosa poi, su cui studio di più, è quella di non dimenticare mai di guardare il mondo con gli occhi di un bambino. Essere felici è la cosa più importante di tutte, ed io, la mia felicità, l’ho trovata nella musica.

“Il mio sound è il prodotto della mia terra, la Sicilia, che si contamina naturalmente con tutta la cultura mediterranea ed etnica partendo da una base folk. Gli strumenti che suono infatti abbracciano queste culture, ed i testi parlano di ciò che mi sta davvero a cuore, come la natura, i viaggi ed i viaggianti, la lotta al consumismo o l’amore per la mia isola ed i miei luoghi.” (Lìbero)

ingresso gratuito con tessera ARCI

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